Il termine "gravel bike" è diventato quasi un contenitore universale: dentro ci finisce tutto, dalla bici da commuting con parabrezza alla corsa in montagna con pneumatici da 2,1 pollici. Il RINOS Sandman ha una risposta precisa a questa vaghezza: è una bici gravel costruita per chi vuole davvero avventurarsi fuori dall'asfalto, senza rinunciare alla velocità su strada.
Geometria: il compromesso intelligente
Il Sandman nasce da una geometria pensata per il doppio utilizzo. Il reach è leggermente più lungo rispetto a una road bike classica, il che garantisce stabilità nelle discese tecniche. La posizione del manubrio è più alta, riducendo l'affaticamento su lunghe distanze. Ma non si è sacrificata la reattività: il reach e il stack sono calibrati per chi vuole anche spingersi forte su asfalto.
Il telaio in carbonio: perché fa la differenza
In questa fascia di prezzo, molte bici gravel usano alluminio. Il Sandman sceglie il carbonio per una ragione specifica: l'assorbimento delle vibrazioni. Su sterrato, la differenza si sente nelle mani, nelle spalle e nella schiena dopo tre ore di pedalata. Il carbonio di Rinos non è semplicemente leggero — è progettato per smorzare i micro-urti mantenendo la rigidità dove serve, ovvero al movimento centrale e agli attacchi del manubrio.
Shimano GRX: il gruppo giusto per il gravel
Non è un caso che Shimano abbia sviluppato il GRX specificamente per il gravel. I rapporti sono pensati per salite ripide con carico, i freni a disco idraulici offrono potenza modulabile anche con le mani bagnate e le leve ergonomiche permettono di frenare in posizione di discesa.
- Trasmissione: Shimano GRX con rapporti 1x o 2x disponibili
- Freni: Idraulici a disco, rotori 160mm
- Clearance pneumatici: Fino a 50mm
- Peso telaio: A partire da 950g
Per chi è il Sandman?
È per chi fa bikepacking nei fine settimana, per chi commuta su strade miste, per chi partecipa a granfondo gravel e per chi semplicemente vuole una bici che tenga il passo sia su asfalto che su sterrato. Non è la scelta se si cerca una bici puramente da gara su strada — per quello c'è l'Odin.
Ma se la domanda è "una sola bici per tutto" — il Sandman è probabilmente la risposta più onesta che possiamo darvi.

